Italia e Cisco, tre sfide da vincere, insieme

PA, industry 4.0, filiera agroalimentare e cybersecurity, ecco i settori in cui crede e investirà nei prossimi anni Cisco Italia; ne descrive le strategie Agostino Santoni, AD della filiale italiana

Banda larga, vuol dire tante cose, ma soprattutto, in questo momento, è sinonimo di opportunità.
In Italia questa opportunità è da declinarsi principalmente su tre realtà, la pubblica amministrazione e le migliaia di imprese impegnate nel manifatturiero (oltre 500mila imprese per il 19% del Pil) e nella filiera dell’agroalimentare (quasi il 17% del Pil, con almeno 60miliardi di Euro persi per la contraffazione).
Infatti l’introduzione delle nuove tecnologie può servire a semplificare la burocrazia e renderla più vicina ai cittadini e trasparente, a ottimizzare la gestione degli impianti e la loro automazione, e a proteggere, dal richiamo del sound of Italy, la produzione agroalimentare italiana tanto apprezzata, quanto copiata, nel mondo. (Qui le interviste di approfondimento a Francesco Marandino di Penelope, Giorgio Beltrami direttore qualità e sicurezza alimentare di Barilla e Agostino Santoni sul progetto safety4food). Questi gli asset su cui fare perno per spingere l’Italia verso il suo, doveroso, futuro digitale. Un esempio per tutti portato da Agostino Santoni, AD di Cisco Italia in chiusura degli IoEtalks di Roma è la piattaforma di Expo, un po’ il paradigma dell’impegno della multinazionale americana, che, dando connessione a tutti i suoi numerosi visitatori, è come se avesse messo in rete intere cittadine, come Siena o Trieste, assicurando degli indubbi vantaggi diffusi a cittadini, imprese e pubblica amministrazione.
Nel piano industriale della multinazionale spicca, inoltre, l’impegno per la cybersecurity un settore, oggi più che mai in crescita, non solo per le emergenze internazionali, ma anche per gli attacchi che l’87% delle imprese non si rende conto di aver subito. Un settore chiave che Cisco si è impegnata a presidiare con 6mila persone che ogni giorno bloccano più di 20miliardi di cyber attack, e gestiscono circa 2,5 milioni di mail al secondo, un infrastruttura che non si vede, non si tocca ma che è un altro asset fondamentale per la costruzione di un Italia più digitale.

ARTICOLI SIMILI

IoT-Health e il futuro della sanità

IoT-Health e il futuro della sanità

«IoT-Health è l’applicazione dell’Internet of Things per migliorare la salute dei cittadini. Gli ambiti applicativi sono numerosissimi, dai robot chirurgo alla telemedicina (ad es. attraverso wearables e implantables), passando per le stampanti 3D che creano tessuti e organi e tutti i...

DealDash: quattro scommesse per il futuro del retail

DealDash: quattro scommesse per il futuro del retail

Il mondo del retail allarga i suoi confini andando al di là dei tradizionali canali di vendita. Mentre prosegue il dibattito tra multicanalità, touch point, differenze e opportunità tra esperienza fisica o virtuale DealDash, che oggi è arrivato a fare più di 2 milioni di transazioni al giorno...

Artificial Intelligence: dobbiamo preoccuparci?

Artificial Intelligence: dobbiamo preoccuparci?

Nella prima divertente parte della presentazione, piuttosto informale, il professor Floridi smonta i miti sull’intelligenza artificiale dimostrandone l’inconsistenza e la sostanziale vacuità. Nella seconda, invece, delinea il suo concetto di nuova società dell’informazione (infosfera)...