IoE, IoT le chiavi per un made in Italy di eccellenza

Dal Forum del Telecontrollo di Milano l'intervento di Fabrizio Bozzarelli, IoT Cisco Systems, Strategic Product Sales Specialist, chiarisce quali siano i vantaggi e i tempi di ritorno degli investimenti, per chi applichi correttamente le tecnologie in ambito IoE-IoT

Aumento della qualità della produzione, diminuzione e azzeramento dei fermi macchina o la gestione ottimale della supply chain sono tra gli ambiti industriali in cui l’insieme delle tecnologie IoT e IoE, gestite correttamente, possono portare benefici enormi migliorando al contempo produttività e time-to-market. È l’assioma da cui parte Fabrizio Bozzarelli, IoT Cisco Systems, Strategic Product Sales Specialist, che nel suo intervento al Forum del Telecontrollo sottolinea, inoltre, come: «applicando soluzioni IoE in campo industriale si debba avere un focus particolare anche sulla gestione della sicurezza delle informazioni e sulla possibilità di avere un’unica rete convergente che viene utilizzata dal “piano” Enterprise fino a quello Factory Floor. Questo ultimo aspetto, in particolare, consente un notevole risparmio economico anche in fase di sviluppo della rete arrivando ad una riduzione delle spese fino al 50% del costo complessivo e migliorando in maniera significativa le possibilità di gestione e manutenzione». Dal punto di vista strutturale – continua Bozzarelli nel suo intervento pubblicato sul sito del Forum del Telecontrollo – si verifica quindi l’esigenza e la coesistenza di due impostazioni diverse, ma ugualmente valide e cioè una implementazione della soluzione più sbilanciata verso il cloud (con un importante ruolo giocato dal software di analisi e dalle applicazioni di virtualizzazione) e invece una distribuzione dell’intelligenza sul campo. In questo ultimo caso, la novità assoluta è quella di posizionare le capacità di elaborazione direttamente nei dispositivi di networking, già presenti dove le risorse verranno condivise dai diversi servizi disponibili, implementando una rete di apparati e strumenti intelligenti geograficamente distribuiti.
Particolare attenzione – conclude Bozzarelli – va poi posta sul ritorno dell’investimento. L’allocazione delle risorse, per avvalersi delle ultime tecnologie IoT, porterà a un ritorno dell’investimento quantificabile con chiarezza sia in termini economici sia strutturali sia di scheduling. Ci saranno dunque evidenti miglioramenti alle problematiche di gestione della supply chain, alla riduzione del time-to-market, a un significativo risparmio nel costo dell’infrastruttura di rete e, soprattutto, nella possibilità di prendere le decisioni in un tempo inferiore alla media attuale avvalendosi di informazioni corrette e non solo di dati non correlati. Garantiremo poi anche una maggiore affidabilità delle nostre macchine sul campo, potendo avvalerci delle migliori tecniche di manutenzione predittiva e intervento tecnico remoto in real time. Da sottolineare, inoltre, come il dotarsi di tecnologie IoE apra la strada anche a nuovi modelli di business correlati all’outsourcing e nuove forme di go-tomarket. Insomma, l’IoE rappresenta un’opportunità che le nostre aziende non possono permettersi di perdere e che definirà il panorama industriale per i prossimi quindici anni.

Fabrizio Bozzarelli, IoT Cisco Systems, Strategic Product Sales Specialist

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