I sensori tessili per le calze smart

La tecnologia è pronta a cambiare il mondo della moda, il segreto sono i sensori tessili: sono invisibili, non hanno bisogno di essere alimentati e aggiungono funzionalità ai normali capi di abbigliamento

Allo scorso Ces di Las Vegas Microsoft ha annunciato una partnership con Sensoria, l’azienda fondata da tre italiani (ex Microsoft) che realizza calze e indumenti sportivi pieni di sensori. Abbiamo raggiunto Andrea Paolo Mainardi Business Development di Sensoria a Londra dove all’IoT TechExpo ha partecipato a una tavola rotonda sui wearable.

La particolarità di Sensoria è che i suoi capi indumenti sono “arricchiti” di sensori tessili che non hanno bisogno di essere alimentati e che non vanno a influire sulla resistenza dei tessuti. Tra i prodotti che hanno appena iniziato a commercializzare in Italia ci sono dei calzini in grado di dare, attraverso una app suggerimenti sulla postura e su come raggiungere la miglior efficienza nella corsa. Non solo, ma grazie alla presenza di un allenatore virtuale, che agisce in real time suggerendo le correzioni da apportare al proprio passo, si possono prevenire infortuni.

Un prodotto tecnico, partner da poche settimane della Fidal (Federazione Italiana Atletica Leggera), i cui sviluppi futuri lo potrebbero trasformare in un device medicale per il monitoraggio del diabete attraverso il controllo dell’ulcerazione del piede. Tra gli altri prodotti un reggiseno che protegge un cardiofrequenzimetro e, in un futuro abbastanza prossimo, una scarpa da calcio in grado di monitorare le performance degli sportivi. Lo scenario però è destinato a mutare in fretta, infatti, presto i vestiti saranno pieni di sensori in grado non solo di monitorarci, ma anche aiutarci a gestire per esempio il calore all’interno di una giacca o a controllare dei device direttamente dai vestiti.

 


da archivio

ARTICOLI SIMILI

Un wearable per neonati

Un wearable per neonati

Braccialetti, occhiali, orologi, sono wearables piuttosto prevedibili, ne esistono con performance e funzionalità tra loro molto diverse. Questi, però, per quanto divertenti ed evoluti, non sono più una novità, e sembrano destinati a essere superati da wearables meno scontati. L'idea è quella di...

Tooteko: le opere d’arte parlanti

Tooteko: le opere d'arte parlanti

Tooteko è una startup che aiuta non vedenti e ipovedenti ad apprezzare le opere d'arte. Il sistema si basa sulla riproduzione in miniatura di alcune opere d'arte su cui sono inseriti una serie di sensori NFC. Il ricevitore è un anello che, avvicinato il sensore, trasmette le relative...

NANNLY, sensori indossabili per lattanti

NANNLY, sensori indossabili per lattanti

C'é grande attenzione per la salute dei bambini, specialmente dei più piccoli. Qualsiasi genitore, nei primi mesi di vita di un figlio, ha guardato il lettino e si è chiesto se il bambino stava bene. Personalmente mi è capitato di avvicinare l'orecchio per sentire il respiro dei miei piccoli...